Il Palio di Siena è spesso raccontato come una corsa di cavalli, ma chi lo ha vissuto almeno una volta sa che è molto di più. È il momento in cui una città intera si riconosce nelle sue contrade, nei rioni in cui si nasce, si cresce e si festeggia. La corsa in Piazza del Campo dura poco più di un minuto; tutto quello che la precede e la segue, invece, occupa la vita di Siena per giorni.
Due Palii all'anno e diciassette contrade
Il Palio si corre due volte l'anno: il 2 luglio, in onore della Madonna di Provenzano, e il 16 agosto, dedicato alla Madonna Assunta. In casi eccezionali si può correre un Palio straordinario, ma le due date ordinarie restano fisse. Le contrade di Siena sono diciassette, ciascuna con il proprio nome, i propri colori, un proprio simbolo e una propria sede, ma a ogni Palio ne partecipano soltanto dieci. Sette hanno diritto a correre perché non hanno partecipato alla corsa corrispondente dell'anno precedente; le altre tre vengono estratte a sorte fra le rimanenti, qualche settimana prima della carriera.
Questo meccanismo fa sì che ogni edizione abbia i suoi protagonisti e le sue attese. Dietro a ogni contrada ci sono alleanze e rivalità secolari, strategie che si intrecciano fino all'ultimo momento e un legame profondo con il territorio del rione: la vittoria viene festeggiata per settimane, con cene all'aperto e canti che riempiono le vie.
I quattro giorni del Palio
La festa vera e propria comincia tre giorni prima della corsa, il 29 giugno e il 13 agosto, con la tratta: i cavalli ammessi vengono abbinati per sorteggio alle dieci contrade partecipanti. Da quel momento ogni contrada ha il suo cavallo e il fantino che lo montera'. Seguono le prove in Piazza del Campo, una la mattina e una la sera, che servono al fantino per prendere confidenza con il cavallo e con la pista. Sono sei in tutto: l'ultima della sera prima è la prova generale, mentre la mattina stessa del Palio si corre la cosiddetta provaccia.
Il giorno della corsa il cavallo viene benedetto nella chiesa della propria contrada, poi nel pomeriggio il corteo storico entra in Piazza del Campo: figuranti in costume, alfieri che fanno volteggiare le bandiere, tamburini, cavalieri e il carroccio che porta il drappellone, il premio dipinto ogni volta da un artista diverso. Al termine del corteo i cavalli escono dall'Entrone per raggiungere la mossa, la partenza fra i canapi. Le fasi di allineamento possono durare a lungo e fanno parte del fascino, e della tensione, della giornata. La corsa si compie in tre giri della piazza.
Come assistere: piazza, palchi e prove
Le possibilità sono sostanzialmente due. Il centro di Piazza del Campo, dentro la pista, è ad accesso libero: bisogna entrare molte ore prima, perché a un certo punto gli accessi vengono chiusi e non si esce fino alla fine della corsa. Si sta in piedi, spesso sotto il sole, fra migliaia di persone. L'alternativa sono i posti sui palchi montati attorno alla piazza o alle finestre dei palazzi, che sono a pagamento e vanno prenotati con largo anticipo attraverso canali autorizzati.
Per un primo approccio, le prove sono un'ottima occasione: l'atmosfera è più distesa, la piazza è meno affollata e si vedono i cavalli correre sulla stessa pista, con le contrade che accompagnano i propri colori. La sera, poi, si può passeggiare fra i rioni imbandierati e osservare la preparazione delle cene che precedono la corsa.
Siena dal Valdarno
Siena si trova a circa 65 km dall'Agriturismo Il Bellini, circa 1 ora e 10 minuti di auto. Nei giorni del Palio la città è molto frequentata e il traffico intenso: conviene partire presto, scegliere un parcheggio esterno alle mura e raggiungere il centro a piedi o con le scale mobili che collegano alcuni parcheggi alla città alta. Chi preferisce evitare la folla può visitare Siena in un altro giorno della settimana del Palio, quando le bandiere delle contrade decorano già le strade ma la piazza è più vivibile.
Programma, orari delle prove e modalità di accesso possono variare: prima di partire consultate il sito ufficiale del Palio curato dal Comune di Siena e i canali istituzionali della città.
Dopo il Palio, la quiete delle colline del Valdarno
Rientrate dalla festa di Siena in un casale toscano tra uliveti e campi di lavanda. All'Agriturismo Il Bellini, nella bella stagione, vi aspetta una piscina panoramica con vista sulle colline.