Viaggiare con bambini o con un cane richiede un po' di organizzazione in più, ma la campagna toscana si presta bene a entrambe le cose. Spazi aperti, ritmi lenti, boschi e borghi a misura di passeggiata rendono il Valdarno superiore una meta adatta alle famiglie e a chi non vuole lasciare a casa il proprio compagno a quattro zampe.
In agriturismo con tutta la famiglia
All'Agriturismo Il Bellini i bambini sono benvenuti, le culle sono disponibili e anche gli animali sono ammessi. Gli appartamenti indipendenti, ciascuno con ingresso privato, cucina attrezzata e spazio esterno, permettono di gestire pasti e orari con libertà, senza dover adattare la giornata dei più piccoli a quella di un albergo. Intorno ci sono uliveti, giardini e spazi verdi dove muoversi all'aria aperta. Per le famiglie più numerose ci sono appartamenti fino a 4 posti letto più divano letto, oppure Villa Toscana, i quattro appartamenti del casale riuniti in esclusiva, fino a 12 ospiti. In certi periodi dell'anno, per esempio in estate, gli ospiti possono partecipare gratuitamente alle visite guidate alla fattoria biologica e alla raccolta della lavanda: per i bambini è un'occasione concreta per vedere da vicino da dove vengono i prodotti della campagna.
Gite adatte ai più piccoli
Con i bambini conviene scegliere mete vicine e percorsi brevi. Il borgo di Castelfranco di Sopra, a circa 5 minuti, si gira a piedi in poco tempo, senza lunghi trasferimenti. La foresta di Vallombrosa, a circa 25 km, è una delle gite più apprezzate dalle famiglie: sentieri ombreggiati, aria fresca anche d'estate, gli arboreti con alberi di specie diverse e ampi spazi per un pranzo al sacco. Per le prime camminate si possono scegliere tratti facili nei dintorni, anche lungo il sentiero CAI 51, dosando la distanza sull'età dei bambini e ricordando che in salita i tempi si allungano. Le Balze del Valdarno, con le loro forme scolpite dall'erosione, stimolano la curiosità dei più piccoli: si osservano bene dai punti panoramici, senza avvicinarsi ai bordi, che sono fragili. Anche una giornata a Firenze, a circa 40 km, è possibile, ma con bambini piccoli è meglio limitarsi a una o due tappe e prevedere pause frequenti.
Con il cane nei boschi e nelle aree protette
I boschi del Pratomagno e di Vallombrosa sono un ambiente piacevole anche per il cane, a patto di rispettare alcune regole di buon senso. Nelle aree protette e nelle riserve naturali è spesso previsto l'obbligo di tenere il cane al guinzaglio, per tutelare la fauna selvatica e la tranquillità degli altri visitatori: prima di partire verificate il regolamento dell'area sui canali ufficiali dell'ente gestore. Anche dove non è obbligatorio, il guinzaglio resta la scelta più prudente vicino a greggi, cavalli, pascoli e strade. Portate sempre acqua e una ciotola, raccogliete le deiezioni e controllate il pelo al rientro, perché nei boschi e nei prati le zecche sono frequenti. In primavera, nelle pinete, fate attenzione ai nidi di processionaria, pericolosa per i cani. D'estate evitate le ore più calde e l'asfalto rovente, e non lasciate mai l'animale in auto.
Piccole regole per una vacanza serena
Nei borghi e nelle città ci si muove bene con il cane al guinzaglio, ma musei e luoghi al chiuso possono avere regole specifiche: informatevi prima sui canali ufficiali. Con i bambini, invece, la chiave è non riempire troppo le giornate. Alternate una gita al mattino a un pomeriggio di riposo e di gioco negli spazi verdi, e lasciate che sia la campagna stessa a offrire le scoperte più semplici: un uliveto, un bosco, un campo di lavanda in fiore.
Una vacanza in campagna con tutta la famiglia, cane compreso, è più semplice di quanto sembri: basta scegliere mete adatte e rispettare i ritmi di tutti, grandi e piccoli.
Una vacanza in campagna per tutta la famiglia
Bambini benvenuti, culle disponibili, animali ammessi e spazi verdi intorno: all'Agriturismo Il Bellini tutta la famiglia trova il suo spazio.