Da qualunque punto del Valdarno superiore si alzi lo sguardo verso est, si incontra il profilo lungo e morbido del Pratomagno. È la montagna di casa per chi vive fra Reggello, Castelfranco e Loro Ciuffenna: segna l'orizzonte, cambia colore con le stagioni e d'inverno, spesso, si imbianca di neve mentre in valle gli ulivi restano verdi. Salire fin lassù significa passare in poco tempo dalla campagna coltivata ai boschi e poi alle praterie d'altura, in un paesaggio che sembra lontanissimo dalle colline toscane delle cartoline.
Una montagna fra Valdarno e Casentino
Il Pratomagno è un massiccio dell'Appennino toscano che si allunga fra la valle dell'Arno superiore, a ovest, e il Casentino, a est, come una grande dorsale isolata. Il suo punto più alto raggiunge i 1592 metri, e il nome stesso racconta il suo tratto più caratteristico: il crinale non è coperto dal bosco ma da ampie praterie, un grande prato sospeso fra le due valli. Sul versante valdarnese il massiccio interessa i comuni di Reggello, Castelfranco Piandiscò e Loro Ciuffenna, mentre all'estremità nord-occidentale si trovano la foresta e l'abbazia di Vallombrosa.
Ai piedi della montagna, sul lato del Valdarno, si trovano anche le Balze, le singolari formazioni di sabbie, argille e ghiaie modellate dall'erosione nei depositi dell'antico lago che occupava la valle in epoca preistorica. Sono uno dei paesaggi più particolari della Toscana e si possono ammirare proprio nei dintorni di Castelfranco di Sopra.
Boschi, castagneti e faggete
La salita verso il crinale è un piccolo viaggio attraverso diverse fasce di vegetazione. Nella parte bassa, sotto i novecento metri circa, prevalgono i boschi misti di roverella, cerro e carpino, alternati ai castagneti che per secoli hanno sfamato le popolazioni di montagna: la castagna e la sua farina sono state a lungo un alimento fondamentale per queste comunità. Salendo, il bosco cambia e compaiono le faggete, con i loro tronchi grigi e la luce verde che filtra fra le foglie in primavera e in estate. In autunno i faggi e i castagni si accendono di giallo, arancio e rame, ed è forse il momento in cui il Pratomagno mostra il suo volto più suggestivo.
Oltre il limite del bosco si aprono le praterie del crinale, battute dal vento e punteggiate di fioriture nella bella stagione. Da qui lo sguardo spazia sul Valdarno da un lato e sul Casentino dall'altro, con le colline che digradano verso la pianura.
La Croce del Pratomagno e il sentiero di crinale
Il simbolo della montagna è la Croce del Pratomagno, una grande croce di ferro inaugurata nel settembre del 1928 e collocata sul crinale nei pressi della vetta. È visibile da buona parte della valle e rappresenta la meta classica delle escursioni sul massiccio. Il crinale è percorso dal sentiero CAI 00, ben segnalato con i segnavia bianco-rossi, che attraversa le praterie d'altura e permette di camminare a lungo con il panorama sempre aperto su entrambi i lati.
Il massiccio è attraversato anche da una fitta rete di sentieri numerati del Club Alpino Italiano, che salgono dai paesi e dalle frazioni del versante valdarnese attraverso castagneti e faggete. Le sezioni CAI della zona curano la manutenzione dei percorsi e pubblicano descrizioni e mappe aggiornate: è a queste fonti che conviene fare riferimento per scegliere l'itinerario adatto al proprio passo.
Come arrivarci dal Valdarno
Dal Valdarno si sale verso il crinale in auto, lungo strade di montagna che portano alla strada panoramica del Pratomagno. Uno degli accessi più semplici passa da Loro Ciuffenna, a breve distanza da Castelfranco di Sopra, e sale verso le frazioni di montagna del comune; altri collegamenti passano dalla zona del Passo della Crocina. Si tratta di strade strette e ricche di curve: dal fondovalle bisogna calcolare circa un'ora di viaggio. Lasciata l'auto nei pressi del crinale, la Croce si raggiunge a piedi in circa mezz'ora di cammino.
Per chi soggiorna all'Agriturismo Il Bellini, alle pendici del Pratomagno, la montagna è una gita di mezza giornata: si parte la mattina presto e si rientra nel pomeriggio, magari in tempo per un bagno nella piscina panoramica nella bella stagione o per rilassarsi nella vasca idromassaggio esterna riscaldabile nelle giornate più fresche.
Alle pendici del Pratomagno, tra uliveti e lavanda
L'Agriturismo Il Bellini è una base comoda per le escursioni sul Pratomagno. Dopo la camminata vi aspettano appartamenti indipendenti e una vasca idromassaggio esterna riscaldabile.